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INVALSI, TEST SBARCA IN V SUPERIORE

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martedì 4 dicembre 2012

SCUOLA. INVALSI, TEST SBARCA IN V SUPERIORE (IN VIA SPERIMENTALE) PRIMARIE E MEDIE, PROVE A MAGGIO; INASPRITI I CONTROLLI.

(da DIRE - Notiziario scuola)

Roma, 3 dic. -

Il test Invalsi (quello che misura le competenze degli studenti in italiano e matematica) debutta in quinta superiore. Almeno in forma sperimentale. È quanto ha comunicato l’Istituto nazionale di valutazione ai dirigenti scolastici con una nota in cui svela anche le date delle prove nazionali di quest’anno: 7 maggio 2013 per II e V primaria (prova di italiano), 10 maggio 2013 per II e V primaria (prova di matematica), 14 maggio 2013 per la I media (italiano e matematica), 16 maggio 2013 per la II superiore (italiano e matematica). Fra le novita’, controlli inaspriti per evitare il copia-copia, test effettuati con il computer in alcune classi prese a campione e la possibilita’ di un confronto "diacronico" dei dati alla primaria. E domani e il 27 novembre l’Invalsi terra’ due convegni per discutere delle prove: i docenti potranno mandare le loro domande agli esperti via web per un confronto aperto sui quiz.

IL TESTA DEBUTTA IN V SUPERIORE - Quest’anno l’Invalsi "avviera’ il percorso per la definizione di prove universali nel V anno del II ciclo di istruzione". Prove che entreranno in campo ufficialmente nell’anno scolastico 2013/2014. Per ora si procedera’ per via sperimentale, conferma, all’agenzia Dire, Paolo Sestito, commissario straordinario Invalsi. "Procederemo con la somministrazione di pre-test per definire i contenuti dei test del prossimo anno. Sara’ essenziale anche capire, in questa fase sperimementale, quanta parte delle prove potra’ essere comune a tutti gli indirizzi e quanta dovra’ essere differenziata". Ma il test sbarchera’ alla maturita’ il prossimo anno scolastico? "Non c’e’ ancora una indicazione netta del ministero- spiega Sestito- certamente, se cosi’ sara’, sarebbe auspicabile che si ragionasse sull’intero esame". Intanto nei prossimi mesi saranno messe a disposizione delle scuole "alcuni esempi di domande" per quelle che vorranno fare delle simulazioni. E ci saranno dei pre-test "in scuole campione". I dati raccolti non saranno utilizzati per fini statistici.

CONTROLLI INASPRITI - Intanto nelle classi coinvolte dal test nazionale saranno inaspriti i controlli per scoraggioare copiature e correzioni ’buoniste’ e, quindi, l’alterazione del quadro di dati finale. "Da quest’anno- spiega l’Istituto- saranno posti in essere anche controlli ex post (su base campionaria, ndr) per verificare la correttezza delle modalita’ di correzione delle prove e dell’invio dei dati". Le scuole stavolta dovranno tenere per un anno la documentazione cartacea. Si invitano gli istituti e i presidi alla vigilanza.

PROVE CON IL COMPUTER - In alcune classi si procedera’ con la sperimentazione dell’uso del computer che, pero’, non sara’ massiccia "anche perche’- spiega Sestito- per poterla rendere tale bisognera’ in parte cambiare la natura delle prove stesse". IL FUTURO: PIÙ MATERIE E PIU’ CLASSI - Fra gli obiettivi a cui lavora l’Invalsi ci sono quelli di "incrementare il numero di materie coinvolte e il numero di classi di altro grado di istruzione per una conoscenza piu’ ampia sul quadro di preparazione degli studenti".

IL CONFRONTO DIACRONICO - Da quest’anno le prove sono costruite in modo da consentire "un confronto diacronico con il passato". Questa volta varra’ solo per la V primaria. I test saranno strutturati in modo da essere confrontabili con quelli del 2011/2012.

INVALSI APERTO ALLE DOMANDE DEI PROF - Domani e il 27 novembre, infine, nella sede dell’Invalsi si terranno due convegni (uno per italiano l’altro per matematica) a cui i docenti potranno partecipare anche a distanza mandando via web le loro domande sullo svolgimento dei test.