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proposta

COLLEGHIAMO LE LOTTE DELLA SCUOLA E DEI METALMECCANICI

sciopero

mercoledì 15 settembre 2010

Proponiamo a tutto il popolo della scuola pubblica e alle strutture organizzate di esso che tale sciopero si svolga VENERDI 15 OTTOBRE. In quella data ci sarà lo sciopero generale dei metalmeccanici e il giorno seguente a Roma la loro manifestazione nazionale,

COLLEGHIAMO LE LOTTE DELLA SCUOLA E DEI METALMECCANICI

L’OCSE ha confermato che l’Italia è il fanalino di coda per l’investimento nell’istruzione dei paesi “sviluppati”, ove in media la spesa è il 13.3% di quella globale pubblica, mentre in Italia non si arriva neanche al 9. E ora la riduzione di 140 mila posti di lavoro, con l’espulsione massiccia dei precari, operata da Tremonti-Gelmini, sta accelerando una scuola-miseria che non riesce a garantire più neanche l’ordinario funzionamento degli istituti e che riduce drasticamente gli stipendi già miseri dei docenti ed ATA, con il blocco degli scatti di anzianità e dei contratti. Ma le lezioni sono iniziate nel segno della lotta tracciato dai precari in questi giorni (con il blocco dei traghetti a Messina in primo piano) e da decine di migliaia di docenti ed ATA “stabili” che a giugno hanno scioperato in massa con i COBAS sugli scrutini e che ora metteranno nuovamente in campo la loro opposizione all’immiserimento dell’istruzione pubblica. In tanti istituti sta partendo la campagna contro il collaborazionismo e le illegalità nelle scuole: i COBAS invitano tutti i docenti ed ATA a bloccare i progetti e le attività aggiuntive, le cattedre oltre l’orario contrattuale, l’accettazione in aula di alunni di altre classi, le attività di coordinamento, i viaggi di istruzione e le visite guidate. Ma, essendo questo - pur nel quadro di una ventennale politica di impoverimento della scuola la cui responsabilità grava su tutto il quadro istituzionale e politico - l’attacco più micidiale all’istruzione pubblica, apparirebbe incomprensibile che la protesta non sfociasse in UN GRANDE SCIOPERO GENERALE DELLA SCUOLA contro i tagli di posti di lavoro, di classi, materie, orario, contro l’espulsione in massa dei precari e per la loro assunzione stabile, contro la scuola-miseria e per un massiccio investimento nell’istruzione, per il recupero degli scatti di anzianità e dei contratti, contro la “riforma” delle superiori, le cattedre extra-large e l’aumento del numero di alunni per classe, che peggiorano vistosamente la didattica e rubano il lavoro ai precari.

Proponiamo a tutto il popolo della scuola pubblica e alle strutture organizzate di esso che tale sciopero si svolga VENERDI 15 OTTOBRE. In quella data ci sarà lo sciopero generale dei metalmeccanici e il giorno seguente a Roma la loro manifestazione nazionale, importanti iniziative di lotta della categoria che, insieme alla scuola, più sta resistendo all’aggressione ai restanti diritti del lavoro e ai beni pubblici, condotta da quei poteri economici e politici che hanno provocato la più grande crisi del dopoguerra e che, oltre a non aver pagato nulla, pretendono pure di farla pagare ai salariati e ai settori più deboli della società. Sarebbe di grande vantaggio per tutti/e se, nella settimana che si conclude il 16, i settori di lavoratori/trici in grado di mobilitarsi entrassero in campo, con iniziative specifiche ma con forme di sinergia e di potenziamento reciproco, anche con scambio di delegazioni tra le varie iniziative. Su questa proposta c’è già accordo con la CUB scuola. Aggiungiamo che, se dalle strutture organizzate che lottano in difesa della scuola pubblica, ci venissero proposte di date che comunemente giudicassimo più efficaci (ma non allontanandoci significativamente da questa periodizzazione), le accetteremmo.