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I precari della scuola e l’importanza del “doppio canale” - Centro Studi per la Scuola Pubblica di Padova
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convegno CESP

I precari della scuola e l’importanza del “doppio canale”

Convegno Nazionale di Formazione: venerdì 4 dicembre 2020 dalle 9.00 alle 17.30, a cura del CESP di Bologna

giovedì 26 novembre 2020, di cesppadova

I precari della scuola e l’importanza del “doppio canale”

venerdì 4 dicembre 2020 dalle 9.00 alle 17.30

in modalità videoconferenza, il link per il collegamento sarà reso disponibile pochi giorni prima del convegno.

per iscriversi al convegno clicca qui oppure inviare il modulo in allegato a cespbo@gmail.com

link all’evento fb

Convegno Nazionale di Formazione

Il CESP è Ente Accreditato/Qualificato per la formazione del personale della scuola (D. M. 25/07/06 prot.869). Ricordiamo che si ha diritto all’ESONERO DAL SERVIZIO PER IL PERSONALE ISPETTIVO, DIRIGENTE, DOCENTE E ATA con diritto alla sostituzione in base all’art.64 comma 4-5- 6- 7 CCNL2006/2009 – CIRC. MIUR PROT. 406 DEL 21/02/06).

Fai richiesta alla segreteria del tuo istituto o compila il modulo allegato alla locandina.

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PROGRAMMA:

  • Ore 9.00: Registrazione dei partecipanti
  • Ore 9.15: Introduzione, Giovanni Denaro – Esecutivo Nazionale dei Cobas Scuola
  • Ore 9.30: Le principali tappe del precariato scolastico. La situazione attuale e gli scenari futuri, Edoardo Recchi – Cesp Bologna
  • Ore 10.00: L’importanza del “doppio canale” e il valore “abilitante” del servizio. La proposta dei Cobas per valorizzare le diverse esperienze e garantire i diritti di tutti e tutte, Mario Sanguinetti – Cesp Roma
  • Ore 10.30, Il particolare caso del sostegno, Silvia Casali – insegnante precaria specializzata sul sostegno;
  • Ore 11.00: Pausa caffè
  • Ore 11.15: Le esperienze e le proposte di alcuni comitati e coordinamenti di precari in lotta. (Interverranno esponenti di alcuni comitati e
  • coordinamenti di precari)
  • Ore 12.30: Dibattito e composizione di gruppi di lavoro tematici per il pomeriggio.
  • Ore 13.15: Pausa pranzo
  • Ore 14.30: Gruppi di lavoro tematici
  • per l’infanzia e la primaria
  • per la scuola secondaria
  • per il sostegno
  • Ore 16.15: Pausa caffè
  • Ore 16.30: Condivisione dei lavori dei gruppi in plenaria e conclusioni.

Presentazione delle attività

Questo convegno nasce da una constatazione apparentemente banale: se è vero che il precariato nella scuola è un elemento strutturale del reclutamento degli insegnanti, allora è necessario prevedere un sistema di reclutamento degli insegnanti che tenga conto del precariato in modo strutturale. Per questo motivo riteniamo che sia necessario ripristinare il “doppio canale”, l’unico sistema in grado di garantire sia la possibilità di entrare subito nella scuola in modo stabile a chi, magari appena laureato, vi si avvicina per la prima volta, sia il diritto all’assunzione a tempo indeterminato di chi nella scuola lavora già da anni e ne permette il funzionamento con il suo lavoro da precario. Per raggiungere tale obiettivo crediamo si debba uscire dalla falsa retorica del merito e dalla logica delle soluzioni parziali ed emergenziali che hanno caratterizzato gli ultimi anni. Questo convegno, pertanto, vuole essere un momento di riflessione e di dibattito che, partendo da uno sguardo sulle principali tappe del precariato nella storia della scuola italiana e, passando attraverso l’analisi degli scenari futuri più probabili, possa offrire un’occasione di confronto alle diverse tipologie di precari attualmente in servizio, per provare a condividere le esperienze e le specificità di ognuna e a ricomporre le fila di un discorso che spesso risulta frammentato.

qui il link alla registrazione degli interventi

Tra i relatori e le relatrici: docenti del Cesp, dei Cobas e di alcuni comitati e coordinamenti di precari protagonisti delle recenti lotte per la stabilizzazione.

L’iscrizione è gratuita e al termine del corso verrà inviato tramite email un attestato di partecipazione.
IL CESP è ente accreditato/qualificato per la formazione del personale della scuola (Decreto Min. 25/07/06 prot.869, circ. MIUR prot. 406 del 21/2/06 – Direttiva 170/2016-MIUR). Ricordiamo che, ai sensi degli articoli 63 e 64 del CCNL 2006/2009 (tuttora vigenti), l’esonero dal servizio per consentire la partecipazione ad attività di formazione e di aggiornamento costituisce un diritto per tutto il personale senza alcuna distinzione tra docenti assunti a tempo determinato o indeterminato.
“Gli insegnanti hanno diritto alla fruizione di cinque giorni nel corso dell’anno scolastico per la partecipazione a iniziative di formazione con l’esonero dal servizio e con sostituzione ai sensi della normativa sulle supplenze brevi vigente nei diversi gradi scolastici”. (Art.64 c.5 del CCNL 2006/2009)