Home Centro studi per la Scuola Pubblica - CESP Padova Home

ASACOM-Assistenti autonomia e comunicazione. Lavoratori con contratto coop - Centro Studi per la Scuola Pubblica di Padova
Home > Autodifesa > ASACOM-Assistenti autonomia e comunicazione. Lavoratori con contratto (...)

piattaforma

ASACOM-Assistenti autonomia e comunicazione. Lavoratori con contratto coop

di Cobas - Comitati di base della Scuola di Palermo

lunedì 17 febbraio 2020, di cesppadova

VERSO UNA PIATTAFORNA ASACOM - Assistenti autonomia e comunicazione. Lavoratori con contratto coop

di Cobas scuola Palermo

Si tratta di una categoria che, pur espressamente prevista nella normativa vigente (a partire dalla legge n. 104/1992), opera in un sostanziale stato di precarietà, che provoca evidenti difficoltà fra gli addetti, ma anche fra gli alunni diversabili, che hanno diritto ad un coerente e inclusivo intervento didattico-educativo. Difficoltà esasperate ulteriormente perché la suddetta figura attualmente non risponde neanche a un profilo nazionale condiviso (titoli di studio, specializzazioni, ecc.).
Per risolvere queste contraddizioni i presenti hanno concordato sul fatto che l’unica soluzione possibile è la stabilizzazione attraverso l’assunzione a tempo indeterminato direttamente dal MIUR e/o dagli Enti Locali.

In attesa di raggiungere questo fondamentale obiettivo, vanno, però, tutelati quei diritti che, complice lo stato di precarietà, attualmente sono in gran parte negati.

LIBERTÀ DI SCELTA. Innanzitutto, i lavoratori devono poter scegliere, in tutte le situazioni, se fornire le loro prestazioni nella qualità di dipendenti delle Cooperative (a cui gli Enti Locali affidano l’appalto del servizio), o come liberi professionisti (partite IVA).

CONTINUITÀ RETRIBUTIVA. Visto che le Cooperative ricevono i fondi per pagare regolarmente gli emolumenti ai dipendenti (stipendio, ferie, contributi, ecc.) e per eventuali “imprevisti”, non c’è alcuna ragione perché i dipendenti non vengano retribuiti, secondo quanto prevede il CCNL, regolarmente e per tutte le ore previste contrattualmente, a prescindere dalla presenza o meno a scuola dell’alunno diversabile. I COBAS mettono perciò a disposizione le proprie strutture per ottenere, con mobilitazioni, vertenze e trattative, tale obiettivo. Ricordiamo, peraltro, che più volte la magistratura ha ribadito che chi vince un appalto deve avere una propria autonoma solidità economica per garantire, comunque, la continuità delle retribuzioni.

TRASPARENZA. Il servizio, inoltre, deve essere gestito nella massima trasparenza, per cui ben vengano, innanzitutto a tutela degli alunni diversabili, i controlli su Cooperative e liberi professionisti e che eventuali anomalie siano perseguite con celerità.

Infine, l’assemblea - tenutasi a Caltanisetta con presenti delegazioni delle altre provincie siciliane - ha sottolineato la necessità di un significativo aumento dei fondi regionali stanziati per questi interventi e ha ribadito la necessità di una discussione pubblica e condivisa rispetto alle Linee Guida su cui si sta lavorando alla Regione Sicilia. Da un lato occorre definire con maggiore chiarezza il percorso di formazione degli operatori, con l’obiettivo di una preparazione adeguata alla complessità dei compiti; dall’altro bisogna prevedere che tutti coloro che hanno lavorato sino ad oggi possano continuare a farlo, senza disperdere quel patrimonio di professionalità che ha garantito finora il servizio nelle nostre Scuole.