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Diritti a scuola

Invalsi, tre docenti sospese per non aver «preparato gli alunni}

di Valentina Santarpia - corriere della sera

giovedì 12 maggio 2016

I TEST DI VALUTAZIONE

Invalsi, tre docenti sospese per non aver «preparato gli alunni

di Valentina Santarpia

Tre docenti di un istituto superiore di Nuoro sospese per sei giorni. La contestazione: non avrebbero fatto allenare i ragazzi in vista delle prove Invalsi, i test che saggiano la preparazione degli allievi. Lo denunciano i Cobas: le tre docenti, due di Nuoro e una di Orgosolo, appartengono proprio a quel sindacato, particolarmente critico nei confronti delle prove come dimostrano le due giornate di sciopero promosse per lo scorso 4 e 5 maggio (test alle elementari) e per il 12 maggio (scuole superiori). Nei loro confronti la preside dell’istituto agrario nuorese “B. Brau”, Innocenza Giannasi, ha adottato una sanzione severa. Pronto - annuncia il sindacato - un ricorso al giudice del lavoro. Secondo i Cobas le tre insegnanti hanno svolto regolarmente il loro lavoro: «Per queste prove di simulazione ai quiz - sottolineano - le colleghe avrebbero dovuto sospendere le ordinarie attività didattiche programmate. Hanno esercitato pienamente la piena e legittima libertà di insegnamento e non può esser loro addebitato alcun illecito disciplinare». Giannasi tra l’altro sarebbe «recidiva» perché qualche anno fa era stata condannata dal TAR della Sardegna per aver violato le prerogative del Collegio dei Docenti (Circolo Didattico “Furreddu” di Nuoro), rifiutandosi di inserire all’ordine del giorno per la discussione in Collegio l’argomento prove Invalsi. Dopo la sentenza del TAR il Collegio deliberò a stragrande maggioranza la propria contrarietà ai quiz ed alcune docenti decisero di non somministrarli ai loro alunni.

Il caso

Una questione diventata subito un caso nazionale. Le docenti sostengono di essersi opposte alla simulazione delle prove Invalsi in base alle normative vigenti e all’articolo 33 sulla libertà di insegnamento. Lo stesso istituto Invalsi ha escluso che gli insegnanti debbano sottoporre gli alunni a una preparazione specifica, giudicata «inutile e dannosa». Per il presidente dell’istituto Paolo Mazzoli, l’allenamento degli studenti ai test va scoraggiato perché la didattica non va concepita come una «forma di addestramento finalizzata all’esclusivo superamento delle prove».«Appare ovvio persino a noi, che pure siamo contrari all’Invalsi - spiega il portavoce nazionale dei Cobas Piero Bernocchi - che non si può preparare gli studenti ai quiz: sarebbe come se nel famosissimo Lascia e Raddoppia del secolo scorso, Mike Bongiorno avesse sottoposto preventivamente ai concorrenti del programma televisivo i suoi quiz e li avesse `addestrati´ al loro superamento». Le tre docenti dovrebbero scontare la loro sanzione - informano sempre i Cobas - tra il 15 ed il 20 giugno.

http://www.corriere.it/scuola/medie/16_maggio_10/invalsi-tre-docenti-sospese-non-aver-preparato-alunni-cf472562-1690-11e6-a3a2-ca09c5452a5d.shtml