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Diritti a scuola

AGGIORNAMENTO E INDICAZIONI per RICORSO/CONCORSO

prossime udienze TAR Lazio

lunedì 10 aprile 2017

INFO e AGGIORNAMENTO

AGGIORNAMENTO E INDICAZIONI per RICORSO/CONCORSO

10 aprile > COMUNICAZIONE URGENTISSIMA

Comunico quanto segue ai ricorrenti indicati nell’allegato provvedimento emesso dal Consiglio di Stato :

· Il provvedimento giurisdizionale richiesto è stato regolarmente notificato al Miur;

· di verificare innanzitutto sui bandi di concorso (DDG 105, 106 e 107 del 22/2/2016) la effettiva messa a bando dei posti per le rispettive classi di concorso;

· di verificare nello stesso bando quale USR risulta delegato allo svolgimento delle prove;

· di Verificare sul sito del Miur e degli USR se sono state indette le prove suppletive e in quali date e sedi si svolgono;

· di connettersi soprattutto al sito dell’USR del Lazio in cui sono presenti le indicazioni di diverse classi di concorso con l’indicazione in quale scuola presentarsi per le prove suppletive;

· se le prove suppletive sono state indette presentarsi presso la sede nella data indicata muniti di: documento di identità valido; codice fiscale; bonifico del pagamento a suo tempo effettuato; copia del provvedimento del giudice (a suo tempo inviato alle sedi Cobas);

· se le prove suppletive non sono state indette si consiglia di: inviare una diffida al Miur USR competente tramite PEC o lettera raccomandata del seguente tenore: io sottoscritto ……………. Nato a …………… il …………. Codice fiscale …………………. Avendo a suo tempo prodotto domanda cartacea di partecipazione al concorso indetto con DDG 105,106 e 107 del 22/2/2016; essendo stato escluso dalle prove; avendo ottenuto un provvedimento giurisdizionale (ordinanza cautelare del Consiglio di Stato) di ammissione alle prove suppletive chiede di conoscere la data e il luogo in cui si svolgeranno le prove suppletive per la materia classe di concorso ………….

Con l’occasione cordiali saluti.

Avv. Giuseppe Nobile

3 aprile >Comunico che i ricorrenti indicati nell’allegato provvedimento emesso dal Consiglio di Stato sono stati ammessi alle prove suppletive del concorso 2016.

Dette prove si svolgeranno secondo le istruzioni date dai singoli uffici scolastici regionali.

Vi prego di dare con la massima urgenza l’informazione ai diretti interessati inviando loro copia dell’ordinanza allegata che dovrà essere presentata dagli stessi alle commissioni unitamente a documento di riconoscimento, codice fiscale e copia del bonifico effettuato a suo tempo per partecipare alle dette prove.

Si raccomanda comunque di attenersi alle istruzioni richiamate dal Miur.

Con l’occasione cordiali saluti.

Avv. Giuseppe Nobile

delfino a colori

STUDIO LEGALE

AVV. GIUSEPPE NOBILE

00185 ROMA – VIA TASSO, 39

TEL. – FAX 0670495138

MAIL studiolegalenobile@alice.it

Il ricorso di cui sopra riguarda:

ACCOLLA MARIO, ALIBERTI ALBERTO, ARCIDIACONO IGNAZIO, BALDUCCI ELENA, BARNESCHI KATIA, CANEPA PATRIZIA, CHIAPPALUPI ANNA, CHIBBARO CLAUDIO, CONTE BARBARA, COPPOLA ANTONIO, CUTOLO NUNZIA, D’AGOSTINO MARIA ROSARIA, DE LORENZO POZ LUCA, DE LUCA FABIA, FERRA PIETRO, FERRA STEFANO ANTONIO, FIAMINGO EDOARDO PIETRO, GENNAI LORENZO, GORELLI SIMONE, LAI SARAH, MALIZIA GUGLIELMO, MALVISI MICHELA, MANESCALCHI ELENA, MANGIAMELI MICHELE, MASSENTI MAURA, MECOZZI LAURA, MULAS TIZIANA, MURRU MICHELA, MUSUMECI GABRIELE, OROPALLO LORENZO, PAINO FRANCESCA, PALLARO SIMONE, PALMA DIEGO, PILLONI MARIA, PISANO MARGHERITA, PITUELLO WALLY, POLIMENI CRISTIAN, POZELLA GLORIA, ROSSELLI MONICA, SACCA’ DANIELA, SESSA VANESSA, TESTA LUIGI, VILLARI AMBRA, VIVALDI ELISABETTA.

22 dicembre > Breve commento ai recenti pronunciamenti della Corte di Cassazione sulla questione del riparto di giurisdizione, tra Giudice Ordinario (Tribunale del Lavoro) e Giudice Amministrativo (TAR – Consiglio di Stato) in relazione ai ricorsi promossi dai diplomati magistrali ante 2001 al fine di ottenere l’inserimento in GAE.

Va premesso che la funzione giurisdizionale è attribuita alla magistratura dalla Costituzione o dalla Legge. Secondo l’art. 24 Cost. “tutti possono agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi”. Secondo l’art. 102 “la funzione giurisdizionale è esercitata da magistrati ordinari istituiti e regolati dalle norme sull’ordinamento giudiziario”. L’art. 103 afferma che “il Consiglio di Stato e gli altri organi di giustizia amministrativa hanno giurisdizione per la tutela nei confronti della pubblica amministrazione degli interessi legittimi e, in particolari materie indicate dalla legge, anche dei diritti soggettivi”.

Si tratta quindi di capire in primo luogo se i diplomati magistrali ante 2001 siano titolari di un diritto soggettivo all’inserimento in GAE o siano titolari di un interesse legittimo. Secondo la Cassazione in questo caso vi sarebbe la titolarità in capo a detti soggetti, contemporaneamente sia di un diritto soggettivo da far valere davanti al Giudice Ordinario (Tribunale del lavoro-Corte d’Appello – Cassazione) sia un interesse legittimo da far valere innanzi al giudice amministrativo (TAR – Consiglio di Stato). Da ciò deriva la possibilità di agire davanti all’uno o all’altro giudice. Davanti al G.O. si potrà richiedere l’accertamento del diritto soggettivo all’inserimento in GAE derivante direttamente dalle disposizioni di legge, previa disapplicazione degli eventuali atti amministrativi inibenti (come i vari DM sull’aggiornamento delle GAE). Davanti al G.A. si potrà chiedere l’accertamento dell’interesse legittimo all’annullamento degli atti amministrativi che impediscono l’inserimento in GAE.

Proprio quest’ultima è la richiesta che abbiamo formulato al TAR Lazio che ha accolto in via cautelare i nostri ricorsi, dichiarando la propria giurisdizione. Alla luce delle pronunce della Cassazione sul punto della giurisdizione ormai non dovrebbero esserci più dubbi.

Saluti

Avv. Giuseppe Nobile

in allegato commento TdS

11 novembre > In allegato l’ ordinanza del registro generale N. 09353 2016 della Sezione Terza Bis del Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio che accoglie l’istanza cautelare di inserimento con riserva in GAE dei diplomati magistrali e laureati Scienze formazione Primaria che hanno proposto il ricorso.

10 novembre > In allegato la comunicazione dell’ordinanza del TAR del Lazio con la quale è stata accolta l’istanza cautelare per l’inserimento nelle Graduatorie provinciali ad esaurimento (GAE) dei diplomati magistrali ante 2001 e la comunicazione dell’ordinanza del TAR del Lazio con la quale è stata rigettata l’istanza cautelare per l’inserimento nelle Graduatorie provinciali ad esaurimento (GAE) degli abilitati PAS e TFA.

Saluti

Avv. Giuseppe Nobile

vedi allegati

4 novembre > ieri si è tenuta l’udienza riguardante i ricorso per la richiesta di inserimento in GAE dei diplomati magistrali, laureati Scienze della Formazione primaria e abilitati TFA e PAS. Le cause sono state trattenute in decisione. Nei prossimi giorni si conoscerà l’esito.

Saluti

Avv. Giuseppe Nobile

16 settembre > il TAR Lazio sezione Terza Bis ha fissato l’udienza in camera di consiglio per la discussione dei giudizi cautelari riguardanti la richiesta di immissione in GAE dei diplomati magistrali - laureati scienze formazione primaria (ricorso RG 9353/2016) e abilitati PAS - TFA (ricorso 9352/2016).

In tale data il Tribunale esaminerà la richiesta cautelare da noi richiesta e potrà emettere ordinanza cautelare provvisoria oppure anche (a discrezione del Collegio) sentenza definitiva.

L’esito dei giudizi potrà essere controllato presso il sito internet www.giustizia-amministrativa.it cliccando in alto a destra su attività istituzionale Tribunali Amministrativi Regionali, poi sulla cartina su Roma inserendo anno e i relativi numeri di ruolo generale sopra indicati.

L’esito sarà comunque comunicato anche da parte mia con successiva mail a Cobas.


15 settembre
> il TAR Lazio sezione Terza Bis ha fissato l’udienza in camera di consiglio per la discussione dei giudizi cautelari riguardanti la richiesta di immissione in GAE dei diplomati magistrali (ricorso RG 9353/2016) e abilitati PAS TFA (ricorso 9352/2016). La data udienza è fissata per il giorno 3/11/2016 alle ore 9.45.

In tale data il Tribunale esaminerà la richiesta cautelare da noi richiesta e potrà emettere ordinanza cautelare provvisoria oppure anche (a discrezione del Collegio) sentenza definitiva.

L’esito dei giudizi potrà essere controllato presso il sito internet www.giustizia-amministrativa.it cliccando in alto a destra su attività istituzionale Tribunali Amministrativi Regionali, poi sulla cartina su Roma inserendo anno e i relativi numeri di ruolo generale sopra indicati.

L’esito sarà comunque comunicato anche da parte mia con successiva mail a Cobas.

Saluti

Avv. Giuseppe Nobile

16 giugno > Nell’ incontro svoltosi ieri a Roma, sui ricorsi contro i Bandi concorsuali, l’avvocato ha precisato:

- Che per i ricorsi la cui udienza era stata fissata il 5 maggio risulta che questa è stata Trattenuta in decisione, quindi che stanno ancora discutendo nel merito;

- Che per i ricorsi la cui udienza era stata fissata inizialmente il 19 maggio e poi spostata al 9 giugno, il presidente non ha permesso agli avvocati di intervenire per mancanza dei tempi necessari, assicurando tutti di aver ben presenti i casi riportati. Ciononostante Nobile è riuscito a fare un brevissimo intervento presentando sinteticamente i punti su ITP, Strumento musicale e A23, ma poi è stato "accompagnato" alla porta. Il presidente della commissione ha comunque affermato che contestualmente alla decisione, sarà emessa la sentenza. Naturalmente sorvolando sui tempi.

Stante la situazione le valutazioni che sono state fatte hanno riguardato l’utilità o meno di continuare, in caso di bocciatura, il ricorso al Consiglio di Stato e, a parere dell’avvocato, avrebbero una convenienza a continuare:

- i colleghi della A23, per i quali la risposta data a voce, e cioè che ci sono già abilitati in altre classi di concorso che possono svolgere l’esame, negando così l’accesso proprio a chi in questi ultimi 10/15 anni ha insegnato L2 agli stranieri, non è sufficiente;

- I precari con 36 mesi di servizio, visto che dopo le sentenze europee, nessuno prende in considerazione situazioni con un numero di giorni di servizio inferiori a quel limite.

Per ITP e docenti di strumento musicale non dovrebbero esserci sorprese, essendosi già espresso il TAR, dopo i ricorsi al Consiglio di Stato, per l’accoglimento dei ricorsi per le due categorie di insegnanti.

Si è valutata anche l’opportunità di prevedere una mobilitazione nazionale entro luglio, ma prima di prendere decisioni in tal senso occorrerebbe valutare cosa ne pensano gli altri territori oltre Roma ( dove si svolgerà un’apposita riunione di valutazione mercoledì prossimo, 22 giugno alle ore 17).

8 giugno > l’avvocato Nobile in merito ai ricorsi ha confermato che domani ci saranno le udienze per tutti i ricorrenti "fuori Roma" relativamente al ricorso sui bandi concorsuali e ci auguriamo che entro tre giorni siano pubblicate le decisioni.

Per le udienze del 5 una probabile spiegazione della mancata pubblicazione delle decisioni può essere data dalla discussione degli appelli per l’ impugnativa alTAR che ha portato ad emettere decisioni su alcuni elementi, per i quali sono dovuti rientrare nel merito di quanto previsto per le udienze del 5, il che potrebbe aver comportato uno slittamento ulteriore.

Le decisioni per le sentenze di domani dovranno per forza intervenire positivamente sui ricorrenti ITP e Musica, per i quali ci sono già state le uniche sentenze positive

Appena possibile l’avvocato ci darà riscontro sulle decisioni emesse.

L’avvocato ha anche riferito che sono stati depositati i ricorsi sulla mobilità

RICORRENTI: come presentarsi al concorso

Come Cobas della scuola sono stati presentati i ricorsi divisi in cinque blocchi cui hanno partecipato circa 600 persone

INDICAZIONI per la presenza alle PROVE CONCORSUALI

Presentandosi alle prove scritte concorsuali ( muniti di documento e con il numero di registro del ricorso presentato, della domanda presentata e del bonifico effettuato) si esprime la volontà di proseguire nel giudizio, perché se il TAR dovesse darci torto si può impugnare la decisione al Consiglio di Stato e, se questo si esprime in maniera a noi favorevole posso chiedere un risarcimento dei danni per l’illegittima esclusione.

consiglio di stato si è pronunciato su laureati e diplomato magistrali con sentenze positive 1598 e 1600. appena letto su tecnica della scuola

AVVISATE I COLLEGHI CHE HANNO FATTO RICORSO

Dopo la sentenza del TAR ( a voi inviata stamattina da Gilberto), l’avvocato Nobile è andato presso la Cancelleria del Tribunale per richiedere nuovamente la sospensiva ( quindi per richiedere la revoca del precedente rigetto della sospensiva ) alla luce della nuova sentenza.

Il ritiro del rigetto sarà utile per ammettere con riserva alle prove scritte tutti e tutte coloro che si trovano nelle stesse condizioni degli ITP, ovvero per tutte le nuove classi di concorso per le quali non si è potuta conseguire alcuna abilitazione.

Stamattina l’avvocato non ha avuto accesso alla consegna, perché non sono in grado di gestire le migliaia di ricorsi che stanno continuando a ricevere ed hanno sospeso gli incontri.

Domani mattina tornerà alle 7.30 per farsi ricevere dal presidente della sezione e consegnare tutto il materiale degli ITP, dei docenti della A023 e classi di concorso appena istituite per chiedere nello specifico per loro il ritiro del rigetto della sospensiva e l’inserimento con riserva nel concorso.

I colleghi ITP 8 tra pisa e Roma sono solo 3) dovrebbero farci avere copia scansionata del Diploma di licenza superiore, per allegarla e testimoniare che sono in possesso del titolo di studio.

In ogni caso, anche se l’avvocato non riuscisse a farsi ricevere per problemi relativi al Tribunale, i colleghi interessati dovranno stampare il numero dell’ordinanza del TAR ( ordinanza n. 2154/2016 ) che è ritornata sulle proprie posizioni e recarsi alle prove con questo numero, con il numero del registro della nostra sentenza depositata, un documento di identità ( valido), la copia della domanda, la ricevuta della raccomandata e la copia della tassa pagata, per farsi registrare.

Se la situazione dovesse permanere così è ipotizzabile anche che si organizzi una sessione riservata, ma per il momento sono congetture.

Primi due blocchi

Ricorsi dei Romani presentati il 12 aprile

Primo ricorso NRG 4218/2016 ( 36 mesi- 360 giorni non abilitati) – Udienza 5 maggio 2016 ore 9.45

Secondo ricorso NRG 4220 – classe di concorso A23 -Udienza 5 maggio 2016 ore 9.45

Il 12 aprile sono stati consegnati due blocchi di ricorsi, docenti con 360 giorni, docenti che partecipano al concorso per la classe A23. E’ stata richiesta la procedura d’urgenza, ma il Presidente, con atto monocratico, non ha ravvisato motivazioni valide per riconoscerla in quanto ancora non era stato fissato il calendario ( calendario pubblicato, poi, nella stessa mattinata del 12, cioè poche ore prima del rifiuto della sospensiva) ed ha fissato il 5 maggio come data utile per emettere sentenza nel merito.

Il giudice monocratico ha anche affermato che il 21 aprile sarà emessa sentenza sulle cause pilota ( 36 mesi-360 giorni-abilitati semplici ) (cioè presentate prima di noi da altre organizzazioni) che ricomprendono tutti i casi, ad eccezione della A023. Se saranno giudicate positivamente, anche le nostre si potranno collegare a quelle, altrimenti si dovrà aspettare la sentenza del 5 maggio. Il provvedimento è interlocutorio dunque occorre aspettate il 5 maggio.

Successivi tre blocchi

Ricorsi provenienti da fuori Roma presentati il 20 aprile

Scuola infanzia e primaria ( solo 7 ricorrenti) NRG 4672/2016 In attesa di data per l’udienza

Scuola secondaria ( di I e di II grado)- A23 NRG 4671/2016 In attesa di data per l’udienza ( 491 ricorrenti)

Sostegno ( 1 ricorrente) NRG 4673/2016 In attesa di data per l’udienza

Non abbiamo potuto dividere la A23 in un blocco separato, come per i romani, perché dalle sedi ci sono arrivate procure mescolate, comunque nel ricorso sono stati fatti i dovuti distinguo. Per questi ricorsi stiamo ancora aspettando che ci dicano qualcosa sull’urgenza.

Presentandosi alle prove scritte concorsuali ( muniti di documento e con il numero di registro del ricorso presentato, della domanda presentata e del bonifico effettuato) si esprime la volontà di proseguire nel giudizio, perché se il TAR dovesse darci torto si può impugnare la decisione al Consiglio di Stato e, se questo si esprime in maniera a noi favorevole posso chiedere un risarcimento dei danni per l’illegittima esclusione.

Nota - Il motivo che ha indotto il TAR a rigettare i ricorsi analoghi ai nostri e già discussi sta nel fatto che, per la prima volta, la professione docente è “regolamentata”, cioè considerata come quella del chirurgo, notaio, avvocato, architetto, psicologo che per esercitare le quali occorrono requisiti di accesso e poi si passa all’abilitazione e assoggettata alla direttiva europea 2005/36/CE.

AGGIORNAMENTO E INDICAZIONI per RICORSO/CONCORSO

  • Sono stati presentati i primi lotti di ricorsi a questi arriverà o è giò arrivata la comunicazione per l’ammissione con riserva
  • - chi non ha ricevuto sentenza può presentarsi alle prove scritte con documento di identità, copia dei cedolini di pagamento della tassa e di inoltro della domanda ( l’avvocato ci indicherà il numero di iscrizione a ruolo del ricorso per ogni gruppo e l’attestazione della presentazione dello stesso al TAR, subito dopo la consegna in modo che ci sia l’attestazione ufficiale di ricorso in atto);
  • - occorrerà preparare un Comunicato Stampa qualche giorno prima della prova scritta nel quale indicheremo la presenza di centinaia ( se non migliaia di precari alle prove);
  • - chi ha presentato ricorso lo ha fatto ben sapendo che l’impresa non garantiva il successo e per questo è stato gratis, in modo che nessuno potesse dire che i Cobas avevano un secondo fine ( se non l’iscrizione)

comunque presentarsi e cosa fare:

1) non è una questione di normativa, più semplicemente chi fa parte di una commissione d’esame è un pubblico ufficiale che deve semplicemente registrare le presenza al concorso e quando ci si presenta con un atto ufficiale dal quale risulta la presentazione di un ricorso non può fare a meno di registrare l’atto e far sedere l’avente diritto, Ciò non toglie che ossano porre qualche problema ma, in genere, si risolve facendoli entrare ( lo dice l’avvocato non io);

2) il rigetto della sospensiva non comporta una sentenza sfavorevole, perché per il rigetto il TAR deve esprimersi nel merito, quindi o si è espresso contro il ricorso oppure se non ha riconosciuto i motivi di urgenza per la sospensiva non significa che bocci il ricorso;

3) per molti ricorrenti non ci sarà né sospensiva né giudizio quindi si possono presentare;

4) non so per quali motivi affermiate che la presenza dei docenti ricorrenti creerebbe tensione. A Roma non si è manifestato ( almeno sino ad ora) alcun contrasto tra abilitati e non abilitati perché nessuno li ha messi l’uno contro l’altro, anzi, al contrario, gli abilitati spesso ci chiedono di entrare nel merito della loro situazione per garantire la non obbligatorietà al concorso se in possesso dell’abilitazione.

Se vogliamo dare una prospettiva ai ricorsi occorre mettere in conto una mobilitazione, pertanto entrerei nel merito della data, considerando il calendario degli esami.