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Marcia degli Scalzi & Hub per migranti

di ADL cobas - Cobas Scuola di Padova

mercoledì 16 settembre 2015

Marcia degli Scalzi & Hub per migranti

La foto di un bimbo annegato ha rotto l’omertà europea sull’esodo delle genti dalla sponda sud del Mediterraneo, dalle terre intrise di sangue sparso da guerre coltivate dalle logiche del potere geopolitico che intersecano e nutrono interessi economici e prospettive societarie lontani anni luce dal principio di umanità.

Il dramma dei profughi e dei migranti ha ‘conquistato’ l’attenzione internazionale, dopo migliaia di morti e indicibili sofferenze, ponendo l’Europa intera di fronte alle proprie responsabilità, obbligandola a fare i conti con le scelte politiche fin qui sostenute.

La proposta della Marcia degli Scalzi ha avuto la capacità di collocarsi dentro a questo dramma umanitario con grande onestà e sincerità, chiamando con forza tutti a manifestare fino al tappeto rosso dell’evento della mostra del cinema di Venezia per bucare l’immaginario collettivo globalizzato. La realtà aveva già superato la felice proposizione politica e sociale ma la sua valenza politica resta immutata, è stata una iniziativa importante e significativa.

Abbiamo, come ADL cobas e Cobas della scuola, camminato scalzi assieme ad altre migliaia di persone, richiamando le tematiche che da sempre ci hanno contraddistinto: quelle dell’accoglienza, della solidarietà, dell’inclusione, del rispetto tra diversi, dei canali umanitari, dei diritti di tutti e per tutti. Rivendicando anche le lotte che abbiamo condotto assieme ai migranti per il diritto alla casa, al reddito, al rispetto reciproco.

Con fatica abbiamo sopportato la presenza densa di carità pelosa di molti politici che hanno usato la Marcia degli Scalzi per fare passerella; tra tutti vogliamo citare il Flavio Zanonato che, da sindaco di Padova, ha eretto il muro di via Anelli, inaugurando, quasi 10 anni fa, la politica xenofoba degli amministratori locali e, contestualmente, regalando centinaia di denunce a chi faceva dell’accoglienza per tutti un percorso di lotta.

Abbiamo partecipato alla Carovana della Solidarietà a Bagnoli e nella Bassa Padovana contro la calata di Salvini e dei suoi barbari ingnoranti non certo per sostenere la trasformazione di una caserma in hub per migranti ma per valorizzare le politiche di inclusione sociale messe in atto dalle tante esperienze che si sono date nei nostri territori, per ribadire che una politica dell’accoglienza è possibile, per sostenere che il diritto ad una vita dignitosa è un diritto universale, per condividere la rivendicazione del diritto al reddito e alla casa per tutti.

Così abbiamo trovato, in tutte e due le manifestazioni, un sentire comune, una grande disponibilità, un desiderio di cancellare la barbarie che ci circonda che ci sembrano un terreno fertile per seminare le prossime iniziative e lotte di autunno.

ADL cobas – Cobas Scuola Padova