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volantino

28 GENNAIO 20011: SCIOPERO della SCUOLA

sciopero

mercoledì 19 gennaio 2011

I COBAS della SCUOLA di Padova invitano tutti i lavoratori della scuola, indipendentemente dalla sigla sindacale di appartenenza, a partecipare allo sciopero generale e alla manifestazione regionale di Padova con partenza alle ore 9.00 dal piazzale FFSS, indetta dalla Fiom, dai movimenti degli studenti e da Uniticontrolacrisi.

28 GENNAIO 20011: SCIOPERO della SCUOLA
SCIOPERIAMO ASSIEME AI METALMECCANICI FIOM

I COBAS della SCUOLA invitano tutti i lavoratori della scuola, indipendentemente dalla sigla sindacale di appartenenza, a partecipare allo sciopero generale e alla manifestazione regionale di Padova con partenza alle ore 9.00 dal piazzale FFSS, indetta dalla Fiom, dai movimenti degli studenti e da Uniticontrolacrisi.

Sono in gioco i diritti sociali fondamentali garantiti dalla Costituzione!

Il diritto all’istruzione: il taglio di 132.000 posti di lavoro, il licenziamento di fatto dei precari, l’aumento del n. di alunni per classe, la riduzione delle ore di lezione, la riduzione progressiva dei fondi, il taglio del sostegno.. tendono a dequalificare la scuola pubblica e a potenziare quella privata.

Il diritto di sciopero: nel settore pubblico la legge sulla regolamentazione dello sciopero (voluta anche da Cgil, Cisl e Uil) ha di fatto già depotenziato questo strumento di uguaglianza sostanziale (basta pensare al blocco degli scrutini), ma la Fiat- con l’accordo di Cisl, Uil, Ugl e Fismic - prevede sanzioni disciplinari fino al licenziamento per chi non rispetta l’accordo o mette in atto “comportamenti idonei a rendere inesigibili ..i diritti o i poteri dell’Azienda”, oltre a sanzioni per le OO.SS.

La democrazia e la libertà sindacale: chi non è d’accordo non ha diritto di nominare rappresentanti sindacali, ma anche questo non nasce oggi, perché – con il consenso anche della CGIL ai sindacati di base sono stati tolti da tempo i diritti sindacali, in particolare il diritto di assemblea in orario di lavoro, cioè la stessa libertà di parola, ledendo anche la libertà di scelta dei lavoratori!. Con l’accordo Fiat salta anche la possibilità di eleggere RSU per estromettere dalla contrattazione e dalla stessa presenza in azienda chi non è d’accordo, la Fiom e i Cobas, che hanno ottenuto il 22% e il 7% dei voti alle ultime elezioni Rsu.

La contrattazione collettiva: il Decreto Brunetta prevede la sottrazione di molte materie alla contrattazione, dando poteri decisionali e valutativi ai DS; l’accordo sul nuovo modello contrattuale del 2009 (Cisl, Uil, Ugl) ha previsto la derogabilità del CCNL da parte dei contratti di II livello; la legge 122 ha bloccato per 3 anni i contratti pubblici.

Il diritto alla salute: Brunetta ha imposto la perdita del salario accessorio per i pubblici dipendenti in caso di malattia con visita fiscale, ora la Fiat non paga i primi due giorni se il tasso di assenze per malattie certificate (quindi non di “assenteismo”) non scende sotto il 3,5% entro il 2013.
E’ evidente che ciò che sta accadendo alla Fiat è in parte già accaduto nella scuola, ma si estenderà rapidamente in tutti i settori modificando le relazioni sociali e la stessa possibilità del conflitto. L’obiettivo di fondo è violare i diritti sociali costituzionalmente garantiti per indebolire il potere contrattuale dei lavoratori pubblici e privati.

Ma il movimento che il 14 dicembre a Roma, ma anche nel resto d’Italia, ha fatto registrare un vero salto di qualità, la mobilitazione da anni in corso nelle scuole, la mobilitazione dei metalmeccanici, lo stesso risultato referendario alla FIAT, il movimento per la difesa dell’acqua bene comune.. sono segnali di resistenza e conflitto che vanno riunificati in un percorso di lotta e di rovesciamento politico culturale che apra le porte ad una società fondata sulla valorizzazione dei diritti dei cittadini e dei beni sociali comuni.

ASSEMBLEA SINDACALE il 25/01/2011 ore 11.30-13.30
c/o IIS RUZZA, via Sanmicheli - Padova

COBAS SCUOLA DI PADOVA
SIP gennaio2011, Padova