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NON VOTARE ANTONIO LA TRIPPA, VOTA COBAS!!! - Centro Studi per la Scuola Pubblica di Padova
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comunicato Cobas

NON VOTARE ANTONIO LA TRIPPA, VOTA COBAS!!!

a cura dei Cobas Scuola

domenica 15 febbraio 2015

PERCHÉ VOTARE COBAS

Il 3, 4 e 5 marzo elezioni per il rinnovo delle R.S.U.

I COBAS partecipano alle elezioni R.S.U. per farne uno strumento di tutela per docenti e ATA, contro la politica di concertazione al ribasso che ha impoverito i lavoratori della scuola peggiorandone le condizioni e la qualità del lavoro. I COBAS sono per un’attività sindacale partecipativa senza funzionari e delegati, capace di rappresentare i veri bisogni dei lavoratori.

Dallo scontro con Berlinguer e il suo concorsaccio fino alla Buona Scuola renziana, ci siamo sempre battuti contro la frammentazione della Scuola Pubblica, contro la sedicente Autonomia scolastica e la sua logica aziendale. Una Scuola-azienda che ha determinato il taglio del personale e la riduzione del potere di acquisto delle retribuzioni, nonché una nociva gerarchizzazione, con dirigenti investiti di sempre maggiori poteri, organi collegiali indeboliti e docenti e ATA in conflitto per accaparrarsi le briciole del fondo d’Istituto. Personale adesso ricattato anche da una pseudo-valutazione meritocratica che il MIUR vorrebbe introdurre innescando una sempre più deleteria competizione del tutti contro tutti per avanzare di “carriera” e aumentare gli stipendi, proprio mentre Accademici di tutto il mondo ritengono queste presunte misurazioni “oggettive” un “danno irreparabile nei confronti della scuola e degli studenti”.

Organici docenti e ATA. Ogni estate ingaggiamo col provveditorato una lotta estenuante per contrastare i tagli che ogni volta provano a fare sulla nostra pelle.

Accorpamento delle classi. Abbiamo sostenuto le famiglie e gli studenti nella difesa del loro diritto a studiare fuori da classi-pollaio: una sentenza vittoriosa al TAR di Palermo ci ha restituito le classi in più, tutelando la didattica e i posti di lavoro.

Sostegno. Abbiamo patrocinato numerosi ricorsi delle famiglie e ottenendo così centinaia di posti in più – “in deroga” – in tutta la regione, per una migliore integrazione di allievi e allieve.

Attività aggiuntive. Con una più equa distribuzione del fondo d’istituto tra le diverse componenti (docenti e ATA), abbiamo evitato eccessive concentrazioni in capo a pochi colleghi e soprattutto coinvolto tutto il personale nelle decisioni, con le assemblee (soprattutto per la quota ATA) e nei collegi (per la quota docenti).

Invalsi. Contro la Scuola-Quiz abbiamo sostenuto con forza la nostra dignità di insegnanti per non ridurci a somministratori di quiz e/o tabulatori di risultati.

Precari. Oltre l’aumento dei posti ottenuto con i ricorsi, abbiamo sempre insistito per l’immediata assunzione dei supplenti e la piena tutela dei diritti: ferie, permessi, retribuzione, ecc.

Inidonei. Impedendone il trasferimento coatto nei ruoli ATA, abbiamo salvaguardato i posti e la professionalità degli assistenti amministrativi precari e guadagnato risorse per le nostre biblioteche.

Nuovi Indirizzi. Nella discussione al Consiglio Scolastico Provinciale di Palermo, abbiamo sostenuto le delibere dei collegi dei docenti, mentre le altre organizzazioni sindacali hanno spesso votato a seconda dei propri interessi di parte.

Accorpamenti. Durante gli incontri in Assessorato Regionale, abbiamo proposto che si agisse unificando scuole di diverso tipo, almeno per limitare i tagli del personale docente e ATA.

Se condividi queste battaglie, se vuoi rafforzare questi principi,
dai voce a chi da sempre, senza compromessi, si batte
per la Scuola Pubblica, inclusiva e democratica

VOTA E FAI VOTARE COBAS