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INCONTRO A PADOVA SULLE LINEE GUIDA, 12/09/14 - Centro Studi per la Scuola Pubblica di Padova
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INCONTRO A PADOVA SULLE LINEE GUIDA, 12/09/14

di Maria Teresa De Santis e Carlo Salmaso

domenica 7 settembre 2014

Venerdì 12 settembre dalle ore 15.00 alle ore 17.30

presso l’aula magna dell’I.I.S. “U. Ruzza” – via Sanmicheli – Padova

Cari colleghi/Care colleghe,

dopo le anticipazioni della ministra Giannini e del sottosegretario Reggi, con una grossa operazione mediatica, il 3 settembre Matteo Renzi ha lanciato in pompa magna le linee programmatiche per la scuola del futuro, rese note in un corposo documento di 136 pagine.

Da una prima lettura effettuata riteniamo emergano diversi punti critici, fra cui:

la rinuncia agli scatti di anzianità, per passare ad un sistema di valutazione-promozione che non interesserà tutti i docenti;
l’entrata a regime del Sistema Nazionale di Valutazione, per il quale si prevede un aumento del corpo ispettivo, indicato come funzione strategica;
la chiamata presso la propria scuola dei docenti che il dirigente manager, dopo “consultazione collegiale”, riterrà più adatti;
un piano triennale di miglioramento che ogni scuola dovrà sviluppare: il MOF ed altre fondi di finanziamento pubblico saranno legati all’esito di questo piano, in proporzione al quale i dirigenti scolastici riceveranno un aumento salariale;
il ridimensionamento degli Organi Collegiali (al quale il Pd aveva già pensato, considerando la stesura del ddl Aprea-Ghizzoni);
la riproposizione, secondo lo stesso progetto Aprea-Ghizzoni, della scuola-fondazione: quindi l’entrata di risorse private per contributi alla scuola statale;
per la prima volta (p. 66 “il sistema di valutazione sarà operativo dal prossimo anno per tutte le scuole pubbliche, statali e paritarie”) la scuola paritaria viene promossa al rango di scuola pubblica.

La contropartita rispetto alla presunta (ed auspicabile) stabilizzazione del precariato, come è evidente, è particolarmente pesante.

Tutto questo viene proposto nel momento in cui il nuovo anno scolastico vedrà le nostre scuole private di oltre il cinquanta per cento delle risorse destinate al loro funzionamento.

Infatti, dai dati forniti alle OO.SS. il 7 agosto 2014, sappiamo che:

il MOF, rispetto al suo ammontare iniziale di circa 1.390 milioni di euro, verrà ridotto a poco più di 642 milioni di euro, con una decurtazione del 54%;
il FIS, rispetto al suo ammontare iniziale di circa 1.071 milioni di euro, verrà ridotto a poco più di 507 milioni di euro, con una decurtazione del 53%;
il fondo per la retribuzione delle Funzioni strumentali, rispetto al suo ammontare iniziale di circa 121 milioni di euro, verrà ridotto a poco più di 44 milioni di euro, con una decurtazione del 63%.

Riteniamo che sia lo scenario attuale con cui ci accingiamo a riprendere la nostra attività, ma ancor più quello proposto per il nostro futuro, sia dequalificante per la dignità del nostro lavoro e soprattutto indice di quanto poco venga effettivamente considerata l’istruzione dai nostri governanti, di qualsiasi colore politico essi siano.

Per discutere di tutto questo, per cercare di arrivare ad una condivisione di possibili risposte, pensiamo sia necessario riattivare uno degli spazi di confronto e di iniziativa che negli anni scorsi ha caratterizzato la nostra città, il Coordinamento Scuole in mobilitazione di Padova

Vi invitiamo quindi ad un incontro di informazione/discussione