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PENSIONANDI?!! - Centro Studi per la Scuola Pubblica di Padova

Cobas/Inidonei/ITP/PrecariATA/Quota 96

PENSIONANDI?!!

cobas della scuola

giovedì 3 aprile 2014

LIBERIAMOCI DALLE CATENE DEL GOVERNO RENZI CONTINUA LA MOBILITAZIONE PERMANENTE DI QUOTA96! BASTA CON LE CHIACCHIERE!!

2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 Totale
Costi 4.000 Q96 35 105 101 94 82 417
Risparmi esodati 2.245 6.302 6.872 6.893 6.845 6.778 6726 6.684 4 49.350
Milioni di Euro

1) I calcoli dei costi sono tratti dalla relazione della Ragioneria dello Stato, marzo 2014
2) I calcoli dei risparmi sono nostra elaborazione, tratti dalla relazione del D.G. INPS, Mauro Nori, alla commissione Lavoro della Camera del 26 marzo 2014

Il presidio permanente a Montecitorio "prigionieri del governo Renzi" di Quota 96 Cobas , insieme ai Comitati Quota96 e e le mobilitazioni in varie regioni hanno ottenuto un primo risultato:
l’approvazione da parte delle Commissioni Bilancio e Lavoro della risoluzione a favore dei Quota96.
La scadenza del 10 aprile, inserita nella mediazione raggiunta in Commissione Bilancio e Lavoro, lascia spazio al governo di individuare le risorse, ma anche la possibilità di chiedere rinvii.
Non è più accettabile un ulteriore rinvio dell’approvazione della PdL 249, il governo potrebbe recuperare benissimo i 417 milioni di euro, necessari (dal 2014 al 2018) per l’immediato pensionamento di docenti e ata, dal fondo di “Salvaguardia” degli esodati, sul quale, è ormai accertato, ci sono circa 50 miliardi di risparmi.
Spostando una parte minima da questo fondo, pari a meno di 1/100, è possibile e ormai indifferibile , collocare in pensione dal 1° settembre 2014 i 4000 docenti e ata, bloccati dalla legge Fornero e costretti a rimanere in servizio per il secondo anno consecutivo, malgrado sia chiaro a tutti che la legge Fornero è una porcheria, tanto di più nei confronti di questi lavoratori che possono andare in pensione solo dal 1° settembre.
Questo spostamento di fondi sui lavoratori della scuola permetterebbe oltretutto l’assunzione a tempo indeterminato di 4000 precari, che ormai non sono più giovani.
D’altra parte sarebbe ancora possibile salvaguardare una platea di 43 mila esodati, malgrado l’uso strumentale che fa l’INPS, spostando di 3 mesi alla volta, la data in cui è possibile conoscere l’esatto ammontare dei risparmi.
I COBAS, in prima fila nella difesa dei lavoratori/trici della scuola, e promotori insieme ai Comitati Q96 delle manifestazioni e presidi delle settimane precedenti, valutando in modo positivo le iniziative di mobilitazione precedenti, invitano i lavoratori della scuola a continuare con iniziative di pressione e di presidi in tutte le regioni e convocano per la settimana del 7 aprile, in attesa dell’emanazione del DPEF un presidio permanente di 3 giorni a Montecitorio a partire da martedì 8 a giovedì 10 aprile.

Quota96 Cobas,