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SOSTEGNO

19 giugno: manifestazione nazionale territoriale contro decreto di riconversione su sostegno

precariato e precari

mercoledì 13 giugno 2012

19 giugno: manifestazione nazionale territoriale contro decreto di riconversione su sostegno

Docenti sostegno Torino - Colleghe/i il Comitato sostegno di Torino propone a tutti i comitati provinciali, le associazioni di tutela dei diversabili e delle loro famiglie, le organizzazioni, istituzionali e non, interessate a difendere i diritti dei più deboli, un’iniziativa da tenere davanti alle prefetture di ciascuna provincia, in contemporanea, giorno 19 giugno.

In tale occasione, chiederemo con forza il ritiro del famigerato decreto "dittatoriale" (poiché non passato al vaglio del Parlamento) con cui il MIUR
stabilisce, come unico mezzo di riassorbimento del personale in esubero, la riconversione sul sostegno, costringendo tantissimi colleghi sovrannumerari ad una scelta obbligata, pena il licenziamento, e istituendo delle modalità di formazione del tutto approssimative e insufficienti a garantire il diritto allo studio e alla piena integrazione scolastica dei diversabili.

Riteniamo inoltre che sia necessario approntare urgentemente delle misure alternative per riassorbire il personale in esubero. In questa occasione, per sollecitare l’attenzione mediatica, rilanciamo l’idea, già proposta dal comitato di Brindisi, di effettuare dei "falò" pubblici dei nostri titoli di specializzazione (ovviamente in effigie). La piattaforma della manifestazione è in questo momento in discussione nella pagina fb "No alla riconversione" e verrà a breve resa pubblica. Per adesioni ed informazioni iscriversi a tale pagina.

Hanno già aderito:
Comitato docenti sostegno Torino
Comitato per l’integrazione scolastica Torino
A.N.F.A.A.S. Torino
AU.Di.Do Torino
ABC Piemonte
Associazione Sostegno Precari Scuola – CATANIA
Gruppo Difesa Sostegno - ROMA
Coordinamento Precari Scuola-Roma
CPS RAVENNA
Insegnanti Sostegno - TERAMO
Comitati Docenti Specializzati Sostegno – SARDEGNA,
Docenti di sostegno NAPOLI,
Comitato Insegnanti Sostegno Precari - FOGGIA,
Docenti di sostegno RAGUSA
Comitato docenti sostegno Cuneo
Comitato Docenti Specializzati Sostegno - ENNA
Precari sostegno - CALABRIA
Gruppo Docenti Sostegno - LIVORNO
Rete Autoorganizzata Precari Scuola - VENETO
Comitato docenti sostegno ANCONA
Comitato docenti sostegno CAMPOBASSO
Comitato docenti sostegno PALERMO
Comitato docenti sostegno BRINDISI
Gruppo docenti sostegno LIVORNO

Per adesioni docentisostegnoprecaritorino@yahoo.it

volantino

ricevo ed inoltro, pensando possa interessare i precari della scuola

RICORSO AL TAR DEL LAZIO CONTRO IL PERCORSO FORMATIVO SUL SOTEGNO PER GLI INSEGNANTI SOVRANNUMERARI

Vi comunico che la nostra associazione fa il ricorso con un avvocato amministrativista (GIANLUCA GUASTAMACCHIO) contro il percorso formativo del sostegno per la riconversione degli insegnanti sovrannumerari. Il costo è di 50 €. a persona.

Il ricorso è basato sulla illegittimità del percorso formativo che non è assolutamente equiparabile a quello fatto dagli abilitati da vari canali (800 ore TUTTE IN PRESENZA) e dai diplomati abilitati (percorso biennale di 1600 ore TUTTE IN PRESENZA).

L’associazione dei precari della scuola di Foggia "2PSCUOLA", organizza ricorso nazionale al TAR, contro il percorso formativo di riconversione sul sostegno degli insegnanti sovrannumerari.

"Colleghe/i,
col decreto direttoriale n.7 del 2012 il MIUR dispone, come unico strumento di riassorbimento dei tagli della Gelmini, la riconversione dei docenti sovrannumerari e dei docenti appartenenti alla classi di concorso in esubero sul sostegno. Sotto sollecitazione di quasi tutti i sindacati e sotto la pressione del possibile licenziamento, decine di migliaia di colleghi hanno dato la loro disponibilità.

Se tale decreto dovesse passare, sarà per noi una vera ecatombe. Un numero enorme di posti attualmente disponibili rischia di essere occupato da sovrannumerari giustamente terrorizzati dalla prospettiva di perdere il posto (i primi dati, da Palermo, parlano di una media di 20 richieste per ogni istituto!!!).

Pur comprendendo le loro ragioni, non possiamo accettare di pagare con la perdita del nostro futuro e la squalificazione dell’insegnamento di sostegno la loro salvezza. Ci sono altri mezzi per riassorbire i sovrannumerari, senza colpire così duramente i docenti precari di sostegno.

E’ necessario mobilitarsi il più rapidamente possibile, informando quanti più colleghi possiamo, utilizzando tutti i contatti politici e sindacali a nostra disposizione (contattate chiunque conoscete, a qualsiasi livello), coordinandoci ed organizzandoci rapidamente. Ognuno di noi deve attivarsi personalmente, scrivendo, telefonando, partecipando. Se non ci muoviamo rapidamente saremo perduti!