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sostituzioni docenti assenti - Centro Studi per la Scuola Pubblica di Padova
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COMUNICATO SINDACALE

sostituzioni docenti assenti

diffida

venerdì 4 novembre 2011

Padova, 3 novembre 2011

-  Ai Dirigenti Scolastici
-  Alle R.S.U.
-  Al personale degli Istituti Scolastici della provincia di Padova

- Al Dirigente
dell’AT di Padova
dr. Paolo Jacolino
Padova

e. p. c.
Al Dirigente Generale Reggente
Ufficio Scolastico Regionale
dr.ssa Daniela Beltrame
Venezia

Oggetto: sostituzioni docenti assenti

Pervengono quotidianamente alla scrivente Organizzazione Sindacale segnalazioni dal personale delle Istituzioni Scolastiche della provincia di Padova relative ad una non corretta gestione delle supplenze brevi – e più che brevi – adottata dai Dirigenti scolastici.
Accorpare le classi in caso di assenze del personale docente sta diventando quasi la normalità, compromettendo innanzitutto il diritto allo studio degli alunni. Di fatto, mentre nella Scuola Primaria si interrompe l’ordinario svolgimento dell’attività didattica sia nella classe “smantellata”, sia nelle classi ospitanti, nelle Scuole Superiori, oltre a questo, si adotta largamente il metodo di far entrare gli studenti qualche ora dopo l’inizio delle lezioni o di farli uscire qualche ora prima del termine dell’orario scolastico.
Si rileva che la soluzione di accorpamento delle classi, che non è prevista da nessuna normativa vigente, è da ritenersi una soluzione che comporta una modifica non legittima dell’organico, la costituzione di pluriclassi non autorizzate, la violazione del CCNL degli insegnanti e, soprattutto, delle norme sulla sicurezza.
Si rileva ancora, sempre per la tutela del diritto all’istruzione, che talora i Dirigenti Scolastici impongono le sostituzioni anche agli insegnanti di sostegno, che svolgono una funzione delicata e indispensabile alla piena integrazione degli alunni disabili e che in nessun modo dovrebbero essere utilizzati in altri compiti.
Riteniamo che l’esiguità delle risorse finanziarie non possa essere una giustificazione per pregiudicare il fondamentale diritto all’istruzione e per interrompere un pubblico servizio così come chiarito nella Nota MIUR prot. 14991 del 6/10/2009 e nella Nota MIUR prot. 9839 dell’8/11/2010:

“…. Pertanto, nel rispetto della normativa e delle procedure richiamate nella stessa nota, nel caso in cui le soluzioni indicate (sostituzione con personale in esubero, con ore a disposizione, con attribuzione di ore eccedenti nel limite delle risorse assegnate) non risultino praticabili o sufficienti, i dirigenti scolastici, al fine di garantire ed assicurare il prioritario obiettivo del diritto allo studio e della piena funzionalità delle attività didattiche, possono provvedere alla nomina di personale supplente in ogni ordine e grado di scuola anche nel caso di assenza del titolare per periodi inferiori a 5 giorni nella scuola primaria, come previsto dall’art. 28, c. 5 del CCNL e a 15 giorni nella scuola secondaria, fermo restando quanto previsto in merito alla procedura semplificata per la nomina del supplente nella scuola dell’infanzia e primaria per assenze fino a 10 giorni dall’art. 5, c. 6 e art. 7, c. 7 del vigente Regolamento delle supplenze”.

Tutto ciò premesso e considerato
SI DIFFIDANO
i Dirigenti Scolastici dall’adottare illegittime soluzioni organizzative nelle sostituzioni del personale docente assente e si segnala che in difetto, la scrivente Organizzazione Sindacale provvederà a patrocinare l’attivazione dei ricorsi giurisdizionali utili a ripristinare legalità e diritti.
Distinti saluti

per i COBAS Scuola di Padova e provincia

(Carlo Salmaso)