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INVALSI 2011/12: proposta di mozione - Centro Studi per la Scuola Pubblica di Padova
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INVALSI 2011/12: proposta di mozione

invito alla non collaborazione: proposta di mozione

lunedì 24 ottobre 2011

la Direttiva n. 88 del 3/10/2011 sulle prove INVALSI

Resa nota la Direttiva n. 88 del 3/10/2011 sulle prove INVALSI per l’a.s. 2011/2012

In data odierna mediante una nota firmata dalla dr.ssa Palumbo direttore generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica (MIURA00DGOS prot. 6830 R.U./U./) è stato reso noto il testo della direttiva ministeriale n°88 - Obiettivi delle rilevazioni nazionali INVALSI sugli apprendimenti degli studenti – a.s. 2011/2012.

Ci riserviamo di commentarne dettagliatamente il testo in un prossimo post, ma alcune cose ci sembra doveroso segnalarle già dopo una prima lettura.

Per gli alunni delle classi seconde e quinte della scuola primaria e delle classi prime e terze della scuola secondaria di I grado costituiranno riferimento, per la definizione delle prove e per la valutazione dei loro esiti, le Indicazioni nazionali di cui agli allegati A, B, C e D del d.lgs.19 febbraio 2004, n.59, come aggiornate dalle Indicazioni per il curricolo di cui al D.M. 31 luglio 2007.

Per gli alunni delle classe seconde della scuola secondaria di II grado si dovrà tener conto, per la definizione delle prove e per la valutazione dei loro esiti, del documento tecnico allegato al D.M. 22 agosto 2007, n 139, regolamento recante norme in materia di adempimento dell’obbligo di istruzione; pertanto la rilevazione nazionale degli apprendimenti dovrà fare riferimento, per quanto riguarda l’italiano, all’asse culturale dei linguaggi e, per quanto riguarda la matematica, all’asse culturale matematico così come definiti dal documento tecnico allegato al regolamento sull’obbligo di istruzione.

Per gli alunni delle classi quinte della scuola secondaria di II grado (e questa è la vera novità!), in un quadro di graduale attuazione dell’art. 3, comma 2, della legge 10 dicembre 1997, n.425 come sostituito dall’art. 1 della legge 11 gennaio 2007, n. 1, l’INVALSI valuterà, limitatamente all’italiano, i livelli di apprendimento degli studenti a conclusione dei percorsi dell’istruzione secondaria superiore, utilizzando un campione significativo di prove scritte delle diverse tipologie, relativo a tutti gli ordini e gli indirizzi di studio del secondo ciclo di istruzione.

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PROPOSTA DI MOZIONE

Nulla in capo agli obblighi del personale docente è cambiato rispetto allo scorso anno scolastico, se non nella tempistica della nota, quindi, nell’ambito della ’campagna generale’ di non collaborazione con le iniziative del ministero, alla luce delle recenti dichiarazioni - vedi intervista su ’repubblica’ del ministro Gelmini - di remunerazione MERITOCRATICA per gli insegnanti sulla base dei risultati INVALSI, già da noi evidenziato come pericololo latente nel corso di seminari, convegni ed assemblee
PROPONIAMO
una mozione da adottare nei Collegi Docenti in cui si affronteranno queste tematiche.

in allegato il testo proposto.

vai alla documentazione anti INVALSI