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8 MARZO: siamo con le STREGHE contro i DRAGHI - Centro Studi per la Scuola Pubblica di Padova
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discussione

8 MARZO: siamo con le STREGHE contro i DRAGHI

di COBAS - Comitati di Base della Scuola del Veneto

venerdì 26 febbraio 2021, di cesppadova

La Commissione di Garanzia dell’ARAN ha dichiarato illegittimo lo sciopero indetto per 8 marzo per mancanza di sufficienti giorni di ’raffreddamento’ tra una indizione di sciopero e l’altra: per il 1 marzo era stato indetto uno sciopero da parte del sindacato SISA. Invitiamo coloro i quali desiderano manifestare o astenersi dal lavoro per il giorno 8 marzo a presentare richiesta di ferie o permesso personale.

PER UN 8 MARZO DI MOBILITAZIONE, LOTTA, SCIOPERO!!!

SIAMO CON LE STREGHE CONTRO I DRAGHI !!!

Alla prospettiva di un piano di ricostruzione produttivista e confindustriale, vogliamo opporre un piano di trasformazione sociale con priorità alla salvaguardia dell’ecosistema in cui viviamo, un salario minimo europeo, un reddito di cittadinanza incondizionato, diritto alla salute universale.

La sfida di una mobilitazione generale e di scioperi, che manifestino la volontà di un cambiamento reale e non fittizio, è più che mai difficile quanto urgente: abbiamo visto già un uso distorto della pandemia con l’introduzione di ulteriori limitazioni e attacchi al diritto di sciopero, con una pesante limitazioni alle libertà individuali e sociali che mirano a limitarne la forza.

Nonostante questa difficile situazione molti sono stati gli scioperi diffusi territorialmente, e grande è stato il protagonismo delle donne: pensiamo agli scioperi contro i licenziamenti camuffati da trasferimenti, a quelle lavoratrici che non vogliono arrendersi al peso crescente del lavoro riproduttivo a discapito del proprio salario, a quelle lavoratrici e quelle operaie che non vogliono scegliere tra salute e lavoro; alle mobilitazioni della scuola e della sanità che rifiutano l’etica della missione e reclamano investimenti pubblici e fuoriuscita dalla precarietà.

Per questo e molto altro ancora aderiamo allo sciopero già indetto da CUB, SICOBAS, USI anche per il comparto della scuola, nello specifico ci siamo mobilitati e scioperiamo per:

  • • no alle classi pollaio, vogliamo subito una moratoria del dpr 81/09;
  • • stabilizzazione di tutto il personale scolastico attualmente in servizio;
  • • diritto pieno alla scelta del percorso scolastico per tutti gli studenti, per il quale servono nuovi spazi di edilizia scolastica;
  • • screening periodico e DPI per tutto il personale della scuola;
  • • vaccinazione per tutte le componenti prima dell’inizio del nuovo anno scolastico;
  • • stipendio dignitoso per tutti i lavoratori della scuola.