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14 ottobre mobilitazione sindacale sul precariato - Centro Studi per la Scuola Pubblica di Padova
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comunicato sindacale

14 ottobre mobilitazione sindacale sul precariato

ore 15.30 PREFETTURA PADOVA

mercoledì 14 ottobre 2020, di cesppadova

Siamo in ritardo, forse fuori tempo massimo ma quello che scriviamo lo abbiamo sempre sostenuto, in tutte le sedi, con tutte le forze di cui disponiamo, e ci teniamo a ribadirlo anche oggi 14 ottobre 2020 nella giornata di mobilitazione generale per i precari della scuola, il resto sono chiacchere o pseudo soluzioni per prendere tempo:

E’ ora di assumere subito tutti i precari con tre anni di servizio tramite le GAE e le GPS, su tutti i posti vacanti e disponibili.

La ministra Azzolina insiste nel promuovere un concorso in presenza, in un momento in cui l’emergenza sanitaria è stata prorogata al 31 gennaio, privando così le scuole, già fortemente gravate dagli isolamenti fiduciari e dalle quarantene, del personale precario appena incaricato, costretto peraltro a viaggiare fino alla sede dell’esame, senza nemmeno prevedere una prova suppletiva. In pratica non si garantisce il diritto alla partecipazione ad una procedura straordinaria che non avviene da anni. Tutto ciò è improponibile e anticostituzionale.
La ministra continua, inoltre, a sfoggiare percentuali bassissime di personale scolastico e studenti positivi al Covid-19 per esaltare il proprio lavoro e nascondere tutte le criticità legate non solo alla gestione dell’emergenza sanitaria ma anche ad anni di tagli e negligenza. Non fornisce però i veri numeri: quelli dei precari a casa per isolamento fiduciario e quarantena, coloro che, a causa di una procedura concorsuale illegittima, non potranno partecipare alle prove. E nasconde il caos delle nomine derivato dalla impossibilità di gestire in modo legittimo le convocazioni dalle nuove graduatorie (dense di errori non corretti dall’Amministrazione).
Il concorso straordinario va fatto per soli titoli e servizi.
I precari con almeno tre anni di servizio sono già disponibili: sono nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze e devono essere assunti tutti dopo la corretta verifica dei punteggi assegnati. Si tratta di docenti che già insegnano da almeno tre anni. Il giorno dopo la loro eventuale esclusione dal concorso torneranno in cattedra, come hanno sempre fatto in questi anni, a continuare la loro supplenza annuale. Esattamente come i vincitori di questa ridicola selezione.. Con la differenza che alcuni saranno di ruolo, mentre gli altri saranno costretti a restare ancora precari.
A coloro che dicono che il concorso per soli titoli non è costituzionale rispondiamo che l’art. 97, comma terzo della Costituzione Italiana prevede: “Agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso”: non è esclusa la modalità di concorsi per soli titoli e servizi, che sono stati sempre banditi per tutte le P.A., scuola compresa.

COBAS – Comitati di base della scuola del Veneto