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No ad assunzioni truffa con l’applicazione del metodo Marchionne - Centro Studi per la Scuola Pubblica di Padova
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tagli e ritagli

No ad assunzioni truffa con l’applicazione del metodo Marchionne

precariato e precari

lunedì 18 luglio 2011

No ad assunzioni truffa con l’applicazione del metodo Marchionne anche nella scuola : ritiro dei tagli, assunzione immediata su tutti i posti disponibili !

Mentre i Tribunali del Lavoro di tutta Italia danno ragione ai precari che stanno ricorrendo per il diritto all’immissione in ruolo dopo tre anni di lavoro e per il diritto al riconoscimento degli scatti di anzianità, il governo cerca di aggirare l’ostacolo.

Grazie ai sindacati concertativi, che millantano una vittoria inesistente, si legano le immissioni in ruolo ad un piano di assunzioni truffa dal punto di vista quantitativo ( in tre anni si avranno infatti assunzioni per circa 10.000 docenti e 10.000 ata l’anno, nemmeno la copertura del turn-over), si azzerano per i nuovi assunti decenni di supplenze, si procede alla cancellazione del Contratto Collettivo e all’annullamento della progressione automatica delle carriere (cosa che a breve riguarderà tutto il personale scuola attraverso la “premialità” del meccanismo Invalsi).

Il piano triennale di assunzioni nella scuola (67mila unità di cui 30.500 docenti e 36.700 Ata, previsto al comma 17 dell’articolo 9 della legge di conversione del cosiddetto Decreto Sviluppo, è infatti subordinato all’esito di una specifica sessione negoziale concernente interventi in materia contrattuale per il personale della Scuola che assicuri il rispetto del criterio di invarianza finanziaria.

Cosa significa?

Significa che martedì 19 luglio sono convocati all’ARAN i sindacati di Stato e concertativi per stipulare un contratto separato per i nuovi assunti, il quale preveda l’azzeramento delle ricostruzioni di carriera per i precari che stipuleranno l’agognato contratto a tempo indeterminato.

Insomma Marchionne fa scuola: posti di lavoro in cambio di diritti.

NO A QUALSIASI ACCORDO CAPESTRO SULLA PELLE DEI PRECARI, E AD ACCORDI CHE CANCELLANO DIRITTI PER I PRECARI E PER TUTTA LA CATEGORIA.

INVITIAMO I PRECARI AD AUTORGANIZZARSI DAL BASSO PER :

LE ASSUNZIONI SU TUTTI I POSTI DISPONIBILI

IL RITIRO DEI TAGLI

LA PARITA’ DI TRATTAMENTO TRA PERSONALE A TEMPO DETERMINATO ED INDETERMINATO

I COBAS – COMITATI DI BASE DELLA SCUOLA SARANNO AL LORO FIANCO

18 LUGLIO 2011