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DIFFIDA l'ENI [lettera aperta] - Centro Studi per la Scuola Pubblica di Padova
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comunicato

DIFFIDA l’ENI [lettera aperta]

di AA.VV.

mercoledì 29 gennaio 2020, di cesppadova

Diffida ENI

Carissimi colleghi,

Siamo un gruppo di docenti impegnati sul territorio salentino e vi informiamo che per i primi di febbraio sarà pronta una diffida contro ENI firmata da Michele Carducci ( professore Ordinario di Diritto Costituzionale Comparato - Unisalento )insieme agli avvocati della rete legale “legalità per il clima” (Raffaele Cesari e Luca Saltalamacchia). La diffida sarà indirizzata all’Associazione dei Dirigenti e al Ministero della pubblica istruzione. Con essa si vuol far valere la Convenzione per la tutela dei diritti dei minori, la Convenzione di Aarhus sulla informazione ambientale, un Regolamento UE (1367/2006 art. 6) sulla priorità dell’interesse alla verità in tema di emissioni climalteranti e la giurisprudenza della Corte costituzionale sulla c.d. “riserva di scienza” (sulle questioni scientifiche non si può mentire nei luoghi educativi), per diffidare i destinatari a:

a) fornire a noi cittadini (docenti e genitori) i riscontri scientifici della garanzia della “riserva di scienza” nella offerta formativa di ENI (garanzia che ENI ovviamente non ha, perché non ha al suo interno climatologi ma semplici ingegneri energetici o al massimo ambientali e sono due presenze ben diverse da far parlare a scuola in tema di ambiente: i primi sono competenti, i secondi no; è come far parlare di storia un geometra);

b) a non far entrare nelle scuole ENI perché condannata per pubblicità ingannevole dall’Antitrust (non può ingannare in TV ma a scuola sì?!);

c) a comunicare a tutti i Dirigenti scolastici italiani la nostra diffida a tutela dell’interesse superiore dei minori.

In difetto (valgono 30 giorni per rispondere), i destinatari saranno denunciati alla Procura di Roma, in base all’art. 328 cod. pen.

Chiunque, tra gli insegnanti, i dirigenti scolastici, i sindacalisti della scuola, i genitori degli alunni, voglia aderire a questa diffida deve far avere: un documento di identità valido, scannerizzato + i propri dati anagrafici (nome e cognome completi e data e luogo di nascita) entro il primo febbraio al seguente indirizzo mail : mariasilvanaciriolo.docenti@gmail.com

E’ gradita la disponibilità a raccogliere le firme anche da parte dei portavoce di Fridays for future.

Ci incaricheremo , come gruppo docenti, di far pervenire le vostre adesioni al team legale.

Grazie.