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In Veneto formazione a senso unico sull’Autonomia Differenziata

Di Redazione ROARS - 1 Ottobre 2019

sabato 5 ottobre 2019, di cesppadova

Il 30 settembre 2019  l’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto ha inviato una circolare rivolta ai lavoratori della scuola dove si promuove un incontro di formazione sul tema dell’autonomia differenziata. Unico e solo relatore il professor Mario Bertolissi, membro della Delegazione Trattante che ha accompagnato il negoziato del governatore Zaia con i governi nazionali. Il decisore veneto trova così consonanti le idee del professore che la giunta regionale ha ordinato, a spese dei contribuenti, ben 1000 copie di un libro di Bertolissi; e lo ha investito del compito di  patrocinare gli interessi della regione Veneto in giudizi di costituzionalità che l’hanno vista coinvolta. Più che formazione, si tratta di indottrinamento. Un indottrinamento non diverso da quello che il decisore politico regionale potrà realizzare su vasta scala se avrà piena competenza sui contenuti dei programmi didattici destinati al bravo studente veneto. 

 

Data 30 settembre 2019 una circolare con la quale l’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto si fa promotore di un incontro di formazione sul tema dell’autonomia differenziata, rivolto ai lavoratori della scuola e organizzato a Padova.

Il titolo è “Autonomia differenziata: parliamone, con senso della realtà”, e l’intenzione è: “rappresentare una importante occasione per una riflessione sui futuri scenari di una riforma prevista dall’art 116 della Costituzione, confermata da un referendum consultivo e sul riconoscimento di forme e condizioni particolari di autonomia per le Regioni ordinarie.”

Proprio il senso della realtà, la fondatezza, il rigore dell’argomentazione, tuttavia, imporrebbero che un tema come quello in oggetto, di enorme portata politica e attualità, sia presentato nella sua complessità, tenendo in considerazione tutte le posizioni in campo nell’attuale dibattito pubblico, istituzionale e scientifico.

Questo ancor di più se si parla alla scuola, agli insegnanti e ai dirigenti scolastici.

Che un buon contraddittorio si possa realizzare con la presenza di un singolo relatore, è cosa difficile a pensarsi. Ancora più difficile pensare che possa realizzarsi quando l’unico e solo relatore è un professore universitario membro della Delegazione Trattante che ha accompagnato il negoziato del governatore Zaia con i vari governi; che ha partecipato alla messa a punto delle prime bozze di intesa sulla regionalizzazione veneta, che ha cercato e trovato il parere giuridico necessario ad affermare le tesi dell’autonomia differenziata.

Una piena consonanza di visione e interessi con il decisore politico regionale che è idealmente fotografata dall’acquisto di 1000 copie del volume del prof. Bertolissi, ordinata dalla giunta regionale del Veneto con regolare delibera pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto. Per non ricordare le tante delibere degli organi regionali attraverso le quali Bertolissi negli ultimi anni è stato investito del compito di patrocinare gli interessi della regione Veneto in giudizi di costituzionalità che l’hanno vista coinvolta (anch’essi attestate nel BUR Veneto).

Così, senza alcun senso della realtà, la formazione (con tanto di attestato) scivola inesorabilmente verso l’indottrinamento.

Un indottrinamento non diverso da quello che il decisore politico regionale potrà inesorabilmente realizzare su vasta scala e in ogni campo del sapere, quando, vedendo accolta la richiesta tesa al riconoscimento della competenza sull’istruzione regionale, avrà carta bianca per confezionare i contenuti dei programmi didattici destinati al bravo studente veneto. In una dinamica che, beninteso, prenderà corpo ovunque nell’Italia delle 20 istruzioni regionalizzate, quando l’istruzione sarà finalmente cosa “locale” con il sigillo dello Stato.

 

Di seguito, la circolare inviata alle scuole.

 

Vedi on line : https://www.roars.it/online/in-vene...