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sabato 12 gennaio 2019, di cesppadova

Diritti a scuola

TFR/TFS > DIFFERIMENTO LIQUIDAZIONE: tempi e possibilità

di Cobas - Comitati di base della Scuola di Palermo


TFR/TFS > DIFFERIMENTO LIQUIDAZIONE: tempi e possibilità ad ora

di Cobas - Comitati di base della Scuola di Palermo

Per pagare il TFR ai dipendenti pubblici i tempi di attesa stanno diventando sempre più lunghi e variano anche a seconda della causa della fine del rapporto lavorativo, la situazione sembra addirittura peggiorare con i dispositivi che predispongono l’applicazione della così detta ’quota 100’.

Il TFR ora viene pagato:

  • entro 105 giorni: se il rapporto di lavoro è cessato per inabilità o decesso;
  • dopo 1 anno: se il rapporto di lavoro è cessato per il pensionamento e raggiungimento dei requisiti di servizio o età;
  • dopo 2 anni: se il rapporto di lavoro è cessato per dimissioni volontarie, licenziamento o destituzione.
  • Per quanto riguarda i lavoratori collocati in quiescenza c’è un’ulteriore precisazione da fare: questi hanno diritto al TFR dopo 12 mesi solamente quando il trattamento pensionistico è senza penalizzazioni. In caso contrario la liquidazione viene pagata dopo 24 mesi.

Dopo 24 mesi la legge consente all’INPS di aspettare ancora 3 mesi: quindi complessivamente è ormai consuetudine pagare il TFR/TFS non prima di 27 mesi. In caso di ulteriore ritardo l’INPS se la cava con il pagamento irrisorio degli interessi legali.

Questa è già un’operazione di appropriazione indebita (anche se per adesso provvisoria) che si protrae dal 2011 senza che nessuno si ribelli.

Il Tribunale di Roma nell’aprile 2018 ha però sentenziato che i lavoratori hanno diritto al pagamento immediato, contestualmente alla pensione, del TFR/TFS, e ha anche richiesto alla Corte Costituzionale di esprimersi sulla costituzionalità delle leggi del 2011 e 2014 che hanno stabilito ritardi e rateizzazioni.

Manifestare ed agire la propria decisa opposizione a questa pratica è diventato particolarmente urgente. Infatti la stampa Confindustriale ha lanciato il “ballon d’essai” sulla stampa proponendo un ulteriore rinvio di 5-8-12 anni del pagamento del salario differito che dovrebbe essere pagato contestualmente alla pensione

I COBAS pensionati hanno intenzione intanto di verificare ed eventualmente procedere con dei ricorsi contro questa pratica truffaldina dello Stato.

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