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INVALSI: sospendere per il corrente anno le prove - Centro Studi per la Scuola Pubblica di Padova
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TREVISO: Liceo Artistico

INVALSI: sospendere per il corrente anno le prove

non collaboriamo con l’INVALSI

venerdì 8 aprile 2011

Documento/Mozione del Collegio dei Docenti

per autotutela e rifiuto della partecipazione ai test Invalsi

Considerato:

1. che non esiste alcuna norma che sancisca l’obbligatoriet`a per gli insegnanti

di somministrazione di prove di valutazione predisposte da

soggetti esterni al Collegio e agli organi collegiali competenti, nello

specifico, delle prove che l’INVALSI elabora per effetto del dettato istitutivo

di cui all’art. 3 comma 1 lettera b della Legge 28 marzo 2003

n. 53;

2. che il CCNL non prevede oneri e obblighi di servizio relativi alla procedura

di somministrazione delle prove INVALSI , alle cui fasi i docenti

possono partecipare solo in forma volontaria e senza oneri per

istituzione scolastica nella quale prestano servizio, come del resto si

evince dal richiamo alla semplice collaborazione (nota Miur 30 dicembre

2010, AOODPR/USC 3013, al 7 ßê capoverso), da intendersi dunque

non coercibile ed eventualmente manifestata in comportamenti non

ostacolanti;

3. che l’avverbio "obbligatoriamente" inserito nella locuzione del 7 ßê capoverso

della nota in parola si riferisce ai destinatari delle prove a cura dell’INVALSI

e dunque agli obblighi del suddetto istituto, come risulta

inequivocabile da quanto affermato nel 3 ßê comma della medesima nota;

4. che fra le funzioni attribuite dalla normativa vigente al Collegio dei Docenti,

e nello specifico dal DPR 275/99 all’art. 4 comma 4, `e specificato

che l’organismo esercita la propria sovranit`a sui criteri di valutazione

degli apprendimenti;

5. che la valutazione degli apprendimenti `e azione tipica della funzione docente

il cui esercizio avviene in base ai principi del P.O.F. di istituto e ai

criteri contingenti e tipici dei contesti di insegnamento/apprendimento;

6. che il Dirigente Scolastico ha facolt`a di adottare i provvedimenti che

gli competono, ma che sta nella disponibilit`a alla collaborazione richiamata

da parte dei docenti aderire alla procedura di somministrazione

dei test INVALSI;

7. che il Collegio dei Docenti rileva la non congruenza pedagogico-didattica

delle prove INVALSI con i presupposti sulla valutazione inseriti nel

P.O.F.;

8. che un sistema di valutazione pu`o funzionare solo se ricorrono condizioni

di affidabilit`a e piena autonomia del soggetto valutatore e di ampio

consenso sugli obiettivi, sulle modalit`a, sui parametri da utilizzare

e sull’uso che sar`a fatto della valutazione;

9. che nel caso di INVALSI sembra che vengano a mancare entrambe le

condizioni di cui al precedente capoverso;

10. che la posizione dei Docenti non `e di rifiuto di qualsiasi strumento valutativo,

anzi vi `e la convinzione della necessit`a di criteri guida comuni

che nascano dalla esperienza quotidiana dell’insegnamento e da una

riflessione, per altro da anni ormai maturata nella Scuola;

11. che ci sono obiettivi alti e importanti che come docenti abbiamo: gusto

della ricerca, approfondimento, responsabilit`a;

12. che suddetti obiettivi difficilmente possono essere misurati seguendo

prescrizioni operative di sedicenti esperti lontani dalla pratica scolastica

quotidiana, come dalla relazione umana e cognitiva con gli studenti;

13. che sul tema della valutazione degli apprendimenti `e necessario che si

apra un serio confronto che coinvolga davvero tutte le componenti della

scuola e che quindi tenga conto della complessit`a e della pluralit`a di

aspetti che l’atto valutativo implica;

il COLLEGIO DEI DOCENTI del Liceo Artistico Statale di Treviso riunito

il 7 aprile 2011, alla luce delle esposte considerazioni di tipo didattico e
culturale,

CHIEDE

al MIUR di sospendere per il corrente anno le prove in attesa di una

revisione complessiva della materia e comunque demanda all’INVALSI la

somministrazione delle prove agli studenti.

Treviso, 7 aprile 2011