Home Centro studi per la Scuola Pubblica - CESP Padova Home

FUCK NEWS: INCLUSIONE, OCSE, BUONA SCUOLA - Centro Studi per la Scuola Pubblica di Padova
Home page > materiali > FUCK NEWS: INCLUSIONE, OCSE, BUONA SCUOLA

FUCK NEWS: INCLUSIONE, OCSE, BUONA SCUOLA

di Alberto Baccini

martedì 4 aprile 2017

Pubblichiamo volentieri questo articolo tratto da roars.it in cui si fa luce su una news sparata da Repubblica, e subito fatta propria dal Miur e da Renzi, in cui si affermava l’alto valore inclusivo della scuola italiana nonostante tagli e difficoltà. Parole onorevoli per la riforma oltre che per il personale che ci lavora, peccato che sono dati vecchi di 15 anni: una FUCK NEWS, a cui anche noi abbiamo dato spazio, tutti orgogliosi del riconoscimento del nostro ingrato lavoro. Peccato sia postumo.

FUCK NEWS: INCLUSIONE, OCSE, BUONA SCUOLA

Un miracolo retroattivo

di Alberto Baccini da roars.it

“La scuola italiana migliore d’Europa: riduce il gap tra i ricchi e i poveri”. Questo il titolo con cui La Repubblica 29/3/2017 ha dato notizia di una ricerca OCSE appena pubblicata. Un titolo che è un vero assist per la ministra Fedeli che scrive: “I dati pubblicati dall’Ocse ci dicono che la scuola italiana è una scuola inclusiva, capace di supportare le studentesse e gli studenti che partono da condizioni più svantaggiate.” Segue anche Matteo Renzi che commenta: “La notizia più bella riguarda la scuola visto che oggi l’OCSE ci promuove”. Peccato che gli unici dati del rapporto OCSE riferibili alla scuola siano quelli dell’anno 2000! Quando era ministro dell’istruzione Tullio De Mauro, le scuole secondarie inferiori si chiamavano ancora scuole medie e c’era ancora la scuola elementare. Possiamo quindi affermare con certezza che i dati OCSE commentati dalla Ministra e da Matteo Renzi, non dicono proprio nulla sulla scuola italiana di oggi. A meno che non si sia verificato un miracolo retroattivo, e la “Buona scuola” abbia migliorato l’inclusività delle scuole elementari e medie italiane nel 2000.

“La scuola italiana migliore d’Europa: riduce il gap tra i ricchi e i poveri”. Questo il titolo con cui La Repubblica29/3/2017 ha dato notizia di una ricerca OCSE appena pubblicata.

in allegato tutto l’articolo con grafici e altro.