Home Centro studi per la Scuola Pubblica - CESP Padova Home

9 ottobre in PIAZZA CON GLI STUDENTI - Centro Studi per la Scuola Pubblica di Padova
Home page > proposte > 9 ottobre in PIAZZA CON GLI STUDENTI

comunicato

9 ottobre in PIAZZA CON GLI STUDENTI

assemblea degli autoconvocati 6/10/15

giovedì 8 ottobre 2015

I Lavoratori della Scuola Autoconvocati – Coordinamento delle Scuole di Padova e Provincia, nell’assemblea che si è tenuta il 6 ottobre all’IIS “Ruzza”, hanno deciso di sostenere la mobilitazione nazionale degli studenti del 9 ottobre 2015 contro la sedicente “buona scuola” di Renzi.

L’assemblea ribadisce la ferma opposizione di tutti coloro che realmente vivono e fanno la scuola nei confronti della L.107/15, che introduce nel nostro Paese un modello autoritario e aziendalistico di istruzione.

I Lavoratori Autoconvocati denunciano in particolare:

  • - la negazione del diritto costituzionale ad una scuola pubblica, gratuita e finanziata dallo Stato, con l’ingresso delle imprese private nel finanziamento e nella gestione della vita scolastica come vogliono Renzi e la ministra Giannini;
  • - il permanere di flussi sempre più consistenti di finanziamento pubblico alle scuole private, in deroga all’art. 33 della Costituzione;
  • - l’estensione dell’obbligo della formazione scuola/lavoro, che fornisce manodopera gratuita alle aziende dietro il falso pretesto di facilitare l’ingresso degli studenti nel mondo del lavoro;
  • - la riduzione degli spazi di democrazia e confronto negli organi collegiali scolastici, con l’ulteriore accentuazione del ruolo autoritario del dirigente scolastico / manager;
  • - l’inefficienza crescente del sistema dell’istruzione introdotta dalle logiche del risparmio, come denuncia la recente mobilitazione del personale ausiliario in molti istituti comprensivi di Padova.

I Lavoratori della Scuola Autoconvocati, insieme agli studenti, vogliono difendere i diritti democratici della Costituzione e chiedono che il Parlamento discuta e approvi la Legge di Iniziativa Popolare “Per una buona scuola della Repubblica”, il cui testo giace tra i disegni di legge in Senato.